
Fulcro della medievale piazza Cavour è la fontana, che figura nel ritratto della città nel Tempio malatestiano.
Al suo passaggio a Rimini, nel 1502, Leonardo da Vinci, si incantò all’armonia delle diverse cadute d’acqua. Giovanni Carrari da Bergamo la ristruttura, dopo i danni causati nel 1540 dai fuochi artificiali collocati nella vasca per festeggiare un alto prelato, e la consegna nelle forme attuali, rispettose dell’impianto antico.
A coronamento è posta la statua di San Paolo, sostituita nell’Ottocento dalla Pigna che dà il nome al monumento.