
Il palazzo dell’Arengo risale al 1204: sotto il portico si amministrava la giustizia, nel salone al primo piano, con polifore, si riuniva l’Assemblea del Comune.
A lato è la residenza trecentesca per il Podestà con ingresso sul lato corto, sottolineato dall’arco con simboli malatestiani.
Alla fine del 1500 viene eretto palazzo Garampi, ora Residenza comunale, e si modificano le facciate dell’Arengo e del Podestà.
Dopo il sisma del 1916, che svela tracce delle strutture medievali, si avvia un restauro che ridisegna i palazzi in forme neogotiche.