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Rimini e Riccione notizie

Le notizie della riviera romagnola

a cura di: Francesca Rossetti

 

 

 
Francesca Rossetti,

classe '75, giornalista pubblicista, si è laureata in Lingue straniere all'Università di Urbino nel 2000 e dall'età di 16 anni scrive su vari periodici locali fra cui www.edizionidamiano.net e Sorpresa di San Marino.

Recentemente ha iniziato a collaborare con www.informacibo.it e segue fiere ed eventi di carattere turistico, culturale ed eno gastronomico.

Grande appassionata di moda e spettacolo, è sempre alla ricerca del Vip del momento col quale fare amicizia, ultimo in ordine di tempo Renato del GF4 che ha acquistato il bar Otto e Mezzo davanti alla stazione di Rimini
francesca rossetti


MATTEO STELLA DELLA MODA
DA RICCIONE ALLE PASSERELLE INTERNAZIONALI

Un viso aperto e simpatico, una risata contagiosa, ironia e saggezza unite ad un fascino senza rivali: questo il biglietto da visita del bel Matteo Pedrosi, astro già in carriera sulle maggiori passerelle italiane ed americane che dalla Perla Verde ha spiccato il volo verso il successo senza mai però perdere di vista la concretezza e la semplicità che da buon riccionese lo contraddistinguono. Lo incontro attorno a un caffè per sapere qualcosa in più della sua vita e della meravigliosa avventura che ogni giorno lo vede protagonista di sfide emozionanti in casting e provini di moda e spettacolo, visto che il Nostro ha solo 25 anni ma sa già tante cose di “quel” mondo che fa gola a tanti giovani d’oggi.

Matteo, com’è iniziata la tua carriera da Riccione al mondo della moda e della tv?

“A 19 anni, dopo la maturità scientifica, sono andato a lavorare come animatore nei villaggi turistici di Paesi caldi e mi sono accorto di essere tagliato per il contatto con le persone, dato che sono un tipo aperto e mi piace comunicare soprattutto al microfono.

Ho lavorato lì anche d’inverno e ho trascorso ben 6 mesi a Livigno, dopodiché ho capito che preferivo il mare alla montagna, da buon rivierasco dalla nascita. Per gioco un amico mi ha convinto a partecipare al concorso di Mister Mondo e sono arrivato secondo (nel 2003, n.d.r.), varie agenzie mi hanno contattato e ho trascorso 6 mesi di prova a Milano, mi sono trovato bene e ho deciso di rimanere e di tentare di sfondare sul piccolo schermo e come modello”.

Quali sono le difficoltà e le incognite di questo mondo?

“S’impara tutto sul campo, occhio alle truffe per chi volesse intraprendere la carriera nella moda, dato che le agenzie serie come prezzi e come occasioni di lavoro sono 5-6 e tutte a Milano, diffidate di presunte offerte su altre città, serve molto il passaparola per avere contatti diretti, io lavoro per la Major che opera anche negli Usa e comunque per un book di foto iniziale il prezzo massimo richiedibile è di 500 Euro, al di sopra di questa cifra si tratta di imbrogli”.

Quale ruolo ha giocato la tua famiglia e quali persone ti hanno aiutato?

“I miei mi hanno sempre sostenuto, soprattutto mio padre che ha sempre avuto fiducia in me; mia mamma è un tipo più emotivo ma poi ha visto che ero molto contento di questa scelta e che me la sapevo cavare. In pochi ti aiutano, come scelta personale non accetto compromessi e non inseguo il sogno del Dio denaro, faccio tante cose perché mi piacciono, anche perché la moda va a periodi, secondo le sfilate e le collezioni di apertura delle varie stagioni: in quei periodi (gennaio e giugno, n.d.r.) arrivo a sostenere anche 10 provini al giorno che mi divertono e appassionano e durante il resto dell’anno mi cimento in altre imprese, ultima fra le quali l’aggiornamento del sito di Selvaggia Lucarelli che è partita per il Marocco dove si gira “La Fattoria” e quindi fino al suo ritorno risponderò io alle email dei suoi fans.

Sono arrivato alla Major tramite un mio amico e sono stato scelto al primo provino sostenuto fra 90 aspiranti, e quindi ho deciso di continuare anche per questo, bisogna saper convivere con la solitudine che è inevitabile all’inizio, seguo corsi privati di recitazione per diventare un bravo attore e partecipo spesso a feste Vip dove si conosce sempre gente nuova”.

Come sei arrivato alla tv?

“La mia agenzia mi ha proposto come tronista a Uomini e Donne di Maria De Filippi, io ero fra i 40 corteggiatori di Luana e lei mi ha scelto fra i 4 concessi per ben 12 puntate, ma a me lei non interessava, per cui me ne sono presto andato. Ho girato alcuni videoclip e televendite per il Festivalbar e fino a poco tempo fa ero fra i prediletti per il GF 6, ma poi sono stato scartato perché la produzione cerca persone non conosciute e senza esperienze televisive. Ora sono in trattative per una fiction, mi hanno offerto di entrare a CentoVetrine oppure a Vivere che si girano a Torino, ho sostenuto un provino per un programma di Italia 1e al momento evito i reality show perché ti spersonalizzano: quando esci da lì non hai più un cognome, sei solo Matteo del GF o dell’Isola dei Famosi, per cui li ho lasciati da parte, casomai ci penserò più avanti. Ho una rubrica su questo genere tv su Supereva e una di moda sul mio sito, http://matteopedrosi.iobloggo.com.”

Quale rapporto hai conservato con Riccione e i tuoi amici di sempre?

“Ottimo, direi, li incontro ogni volta che ritorno, la mia ragazza è di Riccione, trascorro sempre le feste di Natale e Pasqua a casa e in più il mese di agosto, la domenica sera sono spesso invitato alle feste come speaker e assieme a un gruppo di modelli amici giriamo i locali d’Italia, ma non si tratta di spogliarelli!”

Certo che Matteo ha capito lo spirito dell’impresa grazie alla prudenza e non si adagia su sogni di gloria, per cui facciamo i nostri migliori in bocca al lupo a questo asso vincente che farà girare il nome di Riccione su set e sfilate di tutto il pianeta in attesa di vederlo presto in qualche fiction di successo dove il suo talento recitativo farà la parte del leone a fianco del suo fisico scultoreo esaltato dai riflettori di Valentino, Versace e Armani.

Benessere e riviera romagnola:
il benessere la meta ideale è Riccione

Il benessere è oggi più che mai uno stato mentale oltre che fisico, e i centri benessere sono parte integrante degli alberghi più famosi, luoghi deputati ad accogliere i clienti dopo una lunga giornata e a sottoporli a trattamenti di relax e per la cura di determinate patologie. Riccione, la Perla Verde dell’Adriatico, è meta per eccellenza di questo tipo di vacanza e il turismo si sposa sempre di più con questo concetto. L’architetto Atos Batarra si occupa esclusivamente di questo settore e progetta i centri benessere per gli alberghi secondo la filosofia vincente che li rende meta ambita e preziosa: l’ho incontrato per conoscere meglio questo genere di realtà che sta prendendo sempre più piede.

Che cos’è il centro benessere?

Il moderno centro benessere è uno spazio appositamente studiato ed attrezzato per sollecitare tutti e cinque i sensi del cliente con l'obiettivo finale di creare condizioni di benessere non solo fisico ma anche mentale. Gli antichi riti del benessere ereditati dai ns antenati Romani unitamente alle filosofie del benessere orientali importate dall'India, dal Giappone ma anche dai Paesi Arabi, unitamente alle più moderne conoscenze del corpo e della mente umana , permettono oggi di creare ambienti dove l'esperienza si concretizza in " emozioni " positivi ed in benessere globale.

Per quanto riguarda il comparto turistico, la vacanze del benessere segna un trend in costante aumento ed il consumatore è maturato e diventato sempre più esigente.

Il centro benessere è diventato elemento discriminante, soprattutto per le categorie alberghieri superiori , nella scelta della struttura dove alloggiare.

Anche se il turista non acquista a priori un pacchetto benessere, privilegerà comunque la struttura in grado di garantirgli questi servizi.

E non stiamo più parlando di un bagno turco, una sauna e se va bene una vasca idromassaggio!


Quali qualità deve avere il centro benessere per essere definito tale?

Un centro benessere , perchè possa fregiarsi di questa denominazione, deve essere composto da un area " acqua " che offra vasche idromassaggi con la possibilità di utilizzare getti diversi ed in diverse posizioni , saune aromatizzate a diverse temperature, bagni turchi che siano più vicini al concetto di hammam, docce emozionali, percorsi kneip seri, etc; un'area " relax " dove il cliente può riposarsi dopo l'utilizzo dell''area acqua, in un ambiente che sia il più confortevole possibile, non sotto terra e senza luce naturale, un'area "beauty e massaggi " per tutti i trattamenti tradizionali dell'estetica ed i massaggi delle più svariate tipologie : ayurvedico, tibetano, corevedico, shiatzu, sportivo, con cioccolato, champagne, miele etc.

Da non dimenticarsi la thalassoterapia con l'utilizzo di sali marini, fanghi alle alghe, ed impacchi con le alghe stesse.

E' un mondo in continua evoluzione che trae dalla natura con l'utilizzo delle fantasia e delle conoscenze specifiche tante idee : la ormai conosciuta vinoterapia, gli antichi bagni nel latte, utilizzo di una gamma infinita di fanghi, fieno etc.

Molto importante la presenza di una bella piscina ludica, spazi all'aperto per il fitness ( anche la ns spiaggia è eccezionale a questo scopo ), di camere ripensate per sollecitare i sensi, un menu dedicato al benessere.

Quali valutazioni operative si devono effettuare per poter dotare il proprio albergo di un centro benessere?

Quando si decide di dotare la propria struttura alberghiera, occorre innanzitutto fare un'analisi preventiva per definire gli obiettivi che la struttura vuole raggiungere :

- gratificare la cliente esistente ? verifica del target

- conquistare nuova clientela ? individuazione del target

- trasformarsi in hotel wellness ? coordinamento di tutte le aree dell'hotel al concetto di benessere

- rendersi unico sul territorio ? geo marketing

Per questo è necessario rivolgersi a professionisti esperti del settore che abbiano maturato una visione globale del benessere e che accompagnino l'imprenditore in ogni suo passo : dall'analisi e la conseguente progettazione, alla realizzazione e alla fase di apertura con un importante affiancamento da parte di personale appositamente preparato , nella gestione e nella comunicazione del centro benessere .

In Europa la tradizione dei centri benessere è radicata da molto più tempo rispetto che in Italia, ed assume forme diverse a seconda della nazione : in Francia è motlo forte la thalassoterapia , in Austria ci sono bellissimi centri termali,

in Spagna sono nati recentemente numerosi centri benessere veramente all'avanguardia e fortemente ispirati alla tradizione marocchina, in Italia la tradizione nasce nel Trentino Alto Adige grazie alla presenza di turisti stranieri che hanno sollecitato la presenza dei centri benessere.

Ad onor del vero, alcune realtà geografiche italiane sono state molto avvantaggiate perchè gli imprenditori hanno avuto accesso a forme di finanziamento molto agevolate che gli hanno permesso di affrontare questo tipo di investimento che di sicuro è molto importante in termini di valore economico.

Al Sud sono nate strutture di eccellenza, con ad esempio in Puglia dove numerose masserie si sono trasformate in lussuose beauty farm.

Come è nato in Lei l’interesse per questo settore?

L'interesse è nato anni fa per motivazioni personali legate alla curiosità e allo studio di tutto quanto attenesse al benessere dell'uomo : il feng shui come filosofia architettonica unitamente allo studio dell'impatto che hanno i colori ed i profumi sull'uomo , fino ad incursioni nel mondo ancora più affascinante delle filosofie orientali. E' stato naturale poi tradurre queste conoscenze ed i numerosi viaggi effettuati all'estero per conoscere Spa e centri benessere di svariate tipologie , in una specializzazione della propria attività di architetto. L'impulso vincente è derivato dalla costituzione di uno staff che è in grado di affrontare il mondo del benessere in modo completo e ritengo, nel panorama nazionale, unico :

- l'architetto per ciò che attiene alla struttura

- il manager del benessere per ciò che attiene all'individuazione delle strategie , all'organizzazione e alla comunicazione del centro benessere

- il direttore tecnico per ciò che attiene alla selezione e formazione del personale, alla gestione , all'individuazione delle metodiche e alla formazione dei pacchetti, al controllo di qualità e all'aggiornamento costante.

Purtroppo non esistono ancora percorsi formativi specifici per quanto riguarda la preparazione di manager ed esperti del benessere ; oggi è necessaria ancora l'esperienza individuale che si acquisisce mediante lo studio approfondito della cultura del benessere , la frequentazione di centri benessere specializzati soprattutto all'estero e tanta , tanta passione.

Non ci si può permettere di improvvisare in un settore che si occupa così da vicino dell'uomo e delle sue emozioni.

Come si può definire il settore ricettivo in Italia in questo senso?

In Italia il settore alberghiero si muove in modo diverso a seconda della regione in cui opera, anche per le motivazioni sopra citate legate ai finanziamenti messi a disposizione dalle regioni stesse a sostegno del comparto.

Esiste però purtroppo ancora una profonda ignoranza di questo settore per cui molti albergatori rischiano di investire magari poco come vorrebbero, ma in modo completamente sbagliato, arrivando addirittura a compromettere l'immagine dell'hotel, anzichè riqualificarlo.

Non si può più pubblicizzare di avere un centro benessere magari utilizzando foto in grandangolo, e poi il turista trova 30 mq allestiti con una sauna ed un bagno turco ed una piscinetta senza nemmeno l'idromassaggio!.

Gli albergatori più lungimiranti hanno capito le grandi opportunità che offre questo nuovo mercato e molto intelligentemente hanno deciso di trasformare il loro hotel in hotel del benessere : dalle statistiche nazionali, sono quelli che hanno aumentato notevolmente le presenze ed i fatturati.

Sempre più nei prossimi anni, il turista si aspetterà di trovare un hotel di benessere , così come negli anni settanta ha cominciato a dare per scontata la presenza del bagno in camera e negli anni la presenza del frigo bar e del televisore.

TEATRO SI’, TEATRO NO:
SI RIAPRE IL CAPITOLO RICCIONE

La Perla Verde di nuovo alle prese col capitolo teatro. Dopo la demolizione del cinema teatro Turismo dove i nostri nonni andavano a vedere le prime pellicole in bianco e nero, sulle sue rovine si è arrivati a buon punto con l’edificazione del Palacongressi che, secondo calcoli di corridoio, dovrebbe realizzarsi completamente a luglio 2007.

Al suo interno saranno presenti varie sale cinematografiche di proprietà dell’Anicagis ma nessun teatro, indispensabile in una città ad alta vocazione turistica e che ormai da molti anni abbina alla stagione balneare un fitto calendario di rassegne di balletto, prosa e opera teatrale che si tengono d’inverno al Teatro del Mare e d’estate in Piazzale Roma, dopo una fiorente collaborazione con Arteatro presso il Parco delle Magnolie.

Tempo fa ci si era posti il dilemma sulla destinazione: dove realizzarlo? Una prima ipotesi ventilata è ricaduta su viale Lazio, di fianco alla biblioteca comunale, luogo deputato alla cultura per eccellenza, ben frequentato da adulti e bambini e al cui esterno si estende una vasta area verde. Una seconda possibilità è ricaduta sulla zona della vecchia fornace, che è il luogo infine prescelto.

La cittadinanza e l’Amministrazione riccionesi si sono confrontati in un dibattito piuttosto vivace con Francesco Cavalli, Assessore alla Cultura del Comune di Riccione, e Daniele Imola, Sindaco di Riccione, alla presenza di gruppi musicali, teatrali e di danza che da tempo aspettano un vero contenitore culturale per le loro manifestazioni: secondo il progetto dell’architetto Augusto Bacchiani nascerà un teatro da 700 posti, con palco a terra e la platea a gradinata e piattaforme mobili che potranno scendere e salire a seconda delle esigenze. Il tutto dovrebbe essere pronto nel 2008 e intanto si pensa a come preparare la cittadinanza alla frequentazione del teatro, forma culturale ancora poco praticata a Riccione mentre le stagioni del cinema all’aperto d’estate richiamano un alto numero di persone per le anteprime proiettate in abbinamento con la lotteria e il rinfresco.

Secondo il Sindaco, la stagione teatrale sarà di 12 mesi l’anno con compagnie e nomi di grido, anche perché la Perla Verde è da sempre sede del Premio Riccione per il Teatro e quindi ora più che mai richiede la presenza di un luogo deputato a tale forma d’arte, ma i lavori che dovranno essere praticati su via Massaua per il raddoppiamento della viabilità con una seconda arteria e con due nuove rotatorie all’altezza di via Berlinguer e via Castrocaro porteranno senz’altro a una situazione di maggior caos e di viabilità molto più congestionata, secondo Lele Montanari del comitato “Vecchia Fornace”. Il Maestro Giorgio Leardini ha sottolineato l’importanza di un teatro dotato di buca per almeno 50 elementi d’orchestra e di una fitta campagna pubblicitaria, dato che d’estate a Riccione si arriva alle 200.000 presenze a fronte dei 37.000 residenti annuali, per cui anche la richiesta di opere di qualità cresce. L’architetto Daniele Fabbri, che a Cattolica ha ideato il teatro Snaporaz e seguito i lavori del Regina, ha suggerito di adibire il futuro teatro per corsi, laboratori, stage e incontri per le scuole, renderlo un luogo multifunzionale, mentre Antonella Bartolacci, insegnante di danza classica, ha proposto la ricerca di sponsors e la collaborazione con altri teatri per suddividersi le spese.

Di qua o di là, pare che il teatro a Riccione ci sarà davvero, e il prossimo appuntamento è a fine giugno per visionare il progetto definitivo e accettare eventuali suggerimenti, in attesa che il grande spettacolo trovi la sua dimora nella Perla Verde.

 

MODA E MUSICA DI CASA A RICCIONE

La Perla Verde si riconferma ancora una volta la patria dell’eleganza e della musica leggera dopo il grande successo riscosso da Crossroads, la sfilata di costumi da bagno e collezioni primavera – estate che le maggiori griffe italiane hanno regalato al numeroso pubblico intervenuto davanti al Palazzo del Turismo secondo la filosofia del linguaggio del corpo in tutte le sue forme.

Madrina d’eccezione acclamata a gran voce dal popolo nostrano la ravennate Eleonoire Casalegno, già nota sul piccolo schermo come sosia di Anna Falchi, che ha onorato degnamente Riccione con allegria e grande bravura, destreggiandosi abilmente fra una collezione e l’altra.

Ogni maison ha presentato un testimonial famoso: per Deha, marchio di danza per eccellenza, direttamente da Amici di Maria de Filippi la ballerina classica Anbeta Toromani, per Golden Point Hoara Borselli, che ha danzato sulle note di un sinuoso tango, per l’Aura Blu Pamela Camassa, già finalista a Miss Italia 2005, per Miss Bikini Francesca Lodo, ex Letterina e valletta di Emilio Fede, mentre Riccione è stata rappresentata degnamente da Markus Shenkenberg in passerella  per Unimar, marchio cittadino che sta conquistando Emirati Arabi e Usa e dalla diciottenne Sofia Bruscoli, già ribattezzata la nuova Martina Colombari, riccionese purosangue Miss Europa nel Mondo 2005, omaggiata della Perla Verde e di rose bianche dal Sindaco Daniele Imola e che sta tenendo banco per la sua storia d’amore col ballerino di flamenco Joaquin Cortès.

La musica è stata una piacevole novità che ha fatto da contorno alle sgargianti tinte dei capi presentati con Anna Tatangelo e Simona Bencini, reduci dal recente Festival di Sanremo e le cui canzoni, “Essere una donna” e “Tempesta”, sono fra le più gettonate in radio e da Omar Pedrini, ex voce dei Timoria, che ha regalato in anteprima la sua nuova canzone “Shock”.

Non sono mancati i momenti ludici, come quello in cui Danny Mendez, la prima Miss Italia di colore eletta nel 1996, ha sottolineato il suo legame con Riccione e la piadina ma anche la mancanza di veri “manzi”, e lo spirito allegro del primo cittadino ha fatto da contraltare ribattendo che il Vicesindaco Lucio Berardi è rappresentante della categoria da spiaggia, mentre lui capeggia i “manzotin”, mentre due fortunate spettatrici hanno potuto incontrare Markus, il modello più bello del mondo.

In passerella sta nascendo una nuova stella nostrana, Maddalena Mazzoli, molto simile a Manuela Arcuri, che, nonostante la giovanissima età( 17 anni) già da un anno sfila per le maggiori griffe. Maddalena frequenta il liceo classico a Pesaro e studia danza classica, grazie a lei Riccione si sta guadagnando un posto di tutto rispetto nell’olimpo delle bellezze casalinghe di successo.

Presente fra il pubblico Maurizio Serretti, hair stylist della L’Oreal, che prepara le acconciature delle modelle e attrici più famose e che ha detto che questo è l’anno del capello lungo e della frangia e che la permanente sta cedendo il passo alla piastra, per cui a buon intenditor poche parole, mentre un bravissimo esperto di tatuaggi ha dipinto alcuni abiti in diretta utilizzando colori sgargianti allo scopo di comunicare l’effetto cromatico che il capo trasmette all’osservatore.

La manifestazione è stata realizzata dalla Collection Eventi e Produzioni Tv di Bologna diretta da Stefano Cavezzi e andrà in onda in uno speciale su Rai Uno il prossimo 6 maggio alle 16, e sempre in tema di musica Riccione è accorsa in massa al concerto dei Nomadi, che hanno degnamente onorato la Festa della Liberazione dopo aver trionfato a Sanremo nella categoria gruppi con la canzone “Dove si va”.

I Nostri nacquero in quel di Novellara (RE) e nel 2003 hanno festeggiato il quarantennale della loro fondazione, avvenuta proprio a Riccione in quell’estate ad opera di Augusto Daolio, prematuramente scomparso e al quale gli altri 6 componenti del gruppo, capitanati dallo storico Beppe Carletti, dedicano ogni loro concerto con la celebre canzone “Io vagabondo”. Assieme al Sindaco Imola hanno piantato 44 pini in un nuovo parco pubblico dedicato a Chico Mendez, l’aborigeno che per 44 anni ha difeso l’Amazzonia dalla deforestazione e per il quale è stata scritta la canzone “Omaggio a Chico Mendez”, e raccolto fondi fra il pubblico a favore del Tibet e del Madagascar, mentre in memoria di Marco Pantani è stata eseguita “L’ultima salita”.

I bambini di 5° elementare della scuola di San Lorenzo hanno presentato una loro canzone pacifista, in tema con la filosofia nomade, mentre sul palco arrivavano continuamente fiori e uova di Pasqua dai numerosi Fan Club intervenuti da ogni parte d’Italia.

A conclusione della loro performance con cavalli di battaglia storici i Nomadi hanno lasciato l’impronta delle mani che andrà ad affiancare quella di Gina Lollobrigida e altre stelle che stanno componendo il Viale delle Star in Viale Ceccarini e nell’esibizione sono stati accompagnati da un gruppo emergente ma già richiesto in radio, i Mirage 5 e da Marzia Vatai, entrambi di Novellara, scoperti dal gruppo e ormai fissi come supporto di apertura e chiusura dei loro concerti.

 

RICCIONE E RIMINI CITTA’ DELLO SPORT E DELLA BELLEZZA

La riviera romagnola si riconferma di nuovo come la patria dello sport e del divertimento. La stagione 2006 annuncia ben due eventi di portata internazionale, completamente nuovi che riscuoteranno senz’altro un successo senza precedenti: l’International Fitness Tour a Riccione e Rimini Wellness.

Il 25 aprile la Perla Verde ospiterà il primo ed unico villaggio sportivo completamente gratuito e itinerante per varie località di villeggiatura al cui interno sarà possibile cimentarsi in ogni genere di disciplina con Maestri di fama mondiale senza spendere una lira e conseguendo in poche ore certificati riconosciuti in tutto il pianeta: il tutto è nato da Massimo Alparone della AM DREAMS per il Tim Tour e prevede stage di fitness, spinning, body building, danza classica e moderna, hip hop, judo, karate, thai boxe, pugilato, nuoto, balli latino-americani e da quest’anno anche campionati per disabili oltre a body painting, tatuaggi e tutto quanto fa il linguaggio del corpo.

Davanti al Palazzo del Turismo di Riccione sarà allestita una speciale tensostruttura e il tutto sarà ripreso in mondovisione da Rai Sat e Odeon Tv: fra i testimonial d’eccezione Anbeta Toromani, ballerina classica di Amici di Maria De Filippi, che arriverà con una speciale carrozza e tanto di principe azzurro a sorpresa (di lui si sa solo che è un altro personaggio famoso del piccolo schermo), Federica Genova, già Miss Sicilia 2005 finalista di Miss Italia, Pippo Lorusso, noto attore e volto tv. La conduzione sarà affidata ad Ambra Lombardo, già presentatrice di Miss Italia nel Mondo, con il simpatico Billo.

Previsti nomi celebri dello sport fra i quali Lola Pagnani, attrice e ballerina da poco rientrata dagli States dopo aver riscosso un grande successo di pubblico e critica e Andrea Montermini, campione di Formula 1, testimonial ufficiale del Team Ferrari.

Il villaggio si sposterà poi a Noto (SR), Catania, Jesolo, Reggio Calabria, la Versilia, e per tutte le informazioni è possibile consultare il sito www.fitness-tour.net

Rimini Wellness è l’evento di punta della fiera per la stagione, dopo che il Festival del Fitness ha fatto armi e bagagli e si è trasferito a Firenze , dopo ben 17 anni di onorata carriera in riviera. I Nostri non si sono persi d’animo ed hanno confezionato una risposta più che eccellente che promette di essere davvero un cilindro di sorprese e meravigliose novità.

Dal 18 al 21 maggio l’intero litorale, da Cattolica a Bellaria, sarà un tutt’uno di discipline sportive ed eventi collaterali a quelli principali che si svolgeranno presso la Fiera Nuova, ed ecco le parole del Presidente Cagnoni:” Abbiamo realizzato un grande show per unire alla manifestazione di business una serie di eventi spettacolari, oltre 100 all’interno di quello principale, creando una sinergia simbiotica fra la Fiera, la riviera e l’entroterra, trinomio vincente anche per operazioni future.”

Patriza Cecchi, responsabile commerciale della Fiera, ha espresso parole molto lusinghiere sull’operazione:” Ci saranno conferenze e spettacoli ampliando al massimo il concetto di movimento, ben 200 aziende presenteranno i loro prodotti e attrezzature per palestre,la Federazione Italiana Fitness e Medici della salute terranno conferenze inerenti l’alimentazione e la prevenzione e cura delle patologie tramite lo sport, inoltre sarà dedicato ampio spazio a centri olistici e di medicina naturale per diffondere sempre di più queste terapie vincenti che si affiancano alla medicina tradizionale.

Sarà possibile praticare di tutto, dall’acquagym alla danza, dal Pilates allo spinning, e da Los Angeles arriverà Alex Magno, coreografo di Madonna, con 400 istruttori di Master Class per le varie tipologie di danza, sarà aperti i casting per la scelta del musical “Fame” e per “Amici” mentre sulle spiagge saranno ricreate le Spa, moderne cittadine del benessere già diffuse oltreoceano, il villaggio di arti marziali, il Freestyle Freesbee, oltre alle pedalate cicloturistiche nei paesi di collina qui attorno seguendo i percorsi enogastronomici e apprendendo anche i trucchi e le cure dei nostri nonni”.

Marco Borroni, responsabile organizzativo della manifestazione, ha illustrato le modalità ricettive:” Sarà disponibile il passaporto Rimini Wellness a 20 Euro che comprenderà l’entrata gratuita alla Fiera, a uno dei parchi tematici a scelta, alle discoteche e agli autobus e che sarà incluso nei pacchetti vacanza in riviera. Dalle 19 in poi le spiagge saranno animate fino alla mattina successiva e i locali offriranno drink e animazione: a Rimini sarà allestita una piattaforma gigante nel mare per le Master Class, a Marina Centro (zona Grand Hotel, ndr) ci sarà una megapalestra all’aperto. Lungo il Portocanale, assieme al Comitato RiminiPorto, si esibiranno i migliori tennisti della zona, oltre a campionati di beachsoccer, balletti e concerti.

Nell’area Marano di Riccione, così come in Piazzale Roma, Match Music e Radio Kiss Kiss (già testimonial di Sofia Bruscoli, la modella riccionese da poco eletta Miss Europa nel Mondo, ndr) proporranno musica che avrà il suo apice nel concerto del 20 maggio con grossi artisti ancora rigorosamente top secret.”

Il Sindaco di Rimini Alberto Ravaioli si è dimostrato orgoglioso della manifestazione:”Ancora una volta abbiamo dimostrato di saper lavorare in squadra intercomunale allo scopo di creare un qualcosa di unico e straordinario per qualsiasi tipo di turista, la nostra riviera è per eccellenza da sempre la patria del benessere e della salute che dev’essere un distintivo da promuovere sempre in tutte le sue forme, attendiamo partecipanti da tutto il mondo e siamo orgogliosi di sposare il nostro nome a quello di un turismo internazionale, di qualità e di cultura, sempre più all’avanguardia.”

Dunque siamo tutti invitati a questa nuova Olimpiade della Salute sul sito www.riminiwellness.com e … in bocca al pesce di mare adriatico!

RIMINI CAPITALE EUROPEA DELL’ALIMENTAZIONE

Il nuovo salone fieristico di Rimini si è riconfermato come luogo vincente per le manifestazioni enogastronomiche come il Sigep e il Mia che hanno visto la partecipazione di espositori e visitatori provenienti da tutto lo stivale e da vari Paesi europei.

Il salone della gelateria e della pasticceria che si è svolto dal 21 al 25 gennaio ha visto il trionfo dei gioielli di zucchero prodotti da Roberto Rinaldini, già noto ormai dappertutto per le sue stravaganti creazioni, primo fra tutti il vestito di zucchero. Il Nostro ha realizzato collane, braccialetti e anelli che sulle note della colonna sonora del film “Colazione da Tiffany” hanno sfilato tramite bellissime modelle immortalate dai flash dei numerosi intervenuti, mentre il forlivese Marcello Tassinari ha vinto il campionato italiano dell’arte dolce seguito a ruota da Stella Lalla di San Giovanni Rotondo(FG) e Fabio Baianella di Sciacca(AG).

La fiera ha ospitato i Maestri che parteciperanno alla Coppa del Mondo della Pasticceria di Lione 2007 e i rappresentanti italiani saranno Fabrizio Galla di S.Sebastiano Po (TO) per il cioccolato, Angelo Di Masso di Scanno (AQ) per il ghiaccio e Fabrizio Donatone di Ciampino (Roma) per lo zucchero.

All’interno della manifestazione è stato presentata la Banca del Cioccolato alla quale artigiani e industrie possono devolvere le eccedenze alimentari per ospedali, case di cura e persone bisognose, dato che il cioccolato ha buoni effetti sull’umore e sulla salute ed è quindi consigliato per chi soffre di particolari patologie o handicap; il tutto è sul sito www.bancadelcioccolato.com dove si parla anche di Chococlub che dal 1998 organizza manifestazioni dedicate al cioccolato, fiere, congressi, degustazioni.

Riminipizza ha indetto il concorso dedicato a Carmelo Calabrese, pizzaiolo calabrese trapiantato a Rimini e prematuramente scomparso che ha ideato il metodo Rimini per elaborare una pizza particolare e caratteristica della nostra zona. Metodo applicato da numerose pizzerie del territorio che hanno inviato i loro migliori esponenti che si sono affrontati nella gara vinta da Khalid Lahmadi, originario del Marocco ma già da tempo fisso al ristorante Da Marco di Rimini.

La gelateria ha presentato gusti nuovi, come lo zafferano, alcuni per i celiaci, i classici crema e cioccolato con nocciole e scaglie di Ferrero Rocher, e fra i gusti il 73% sono creme, il 27% gusti alla frutta. La Mac3 di San Clemente ha come testimonial Gerri Scotti e produce gusti alla soia e ipocalorici, mentre la Scuola Italiana di Gelateria ha esposto le tecniche di creazione dei gusti più famosi.

Il Forum della Panificazione ha affrontato le differenze fra il pane bianco e quello integrale, le varie tipologie dei differenti Paesi europei (la baguette francese, il pane nero tedesco, la ciabatta romagnola, la rosetta romana ecc.), inoltre da poco è nato il pane “Terra di San Marino” in vendita nei forni di Faetano, Serravalle, Acquaviva e Fiorentino.

Il MIA si è svolto dal 4 al 7 febbraio e ha visto 4 settori distinti: la Mostra Internazionale dell’Alimentazione, il Salone della Pesca, Pianeta Birra e l’esposizione Food and Beverage Logistics.

All’interno del MIA un ruolo primario è stato rivestito dal padiglione della Regione Emilia Romagna dove sono stati presentati i prodotti tipici: l’olio, la pizza, la piada, i vini delle colline riminesi e la carne di razza romagnola. Per la pizza, in onore di Carmelo Calabrese, è stato presentato il progetto Pizza in corsia, secondo cui in alcuni reparti  degli ospedali di Rimini, Riccione, Santarcangelo e Cattolica e in alcune case protette la pizza sarà servita due volte alla settimana come piatto allegro per coloro che sono costretti a degenze lunghe o difficoltose, mentre l’olio è stato oggetto del libro edito dalla Provincia che ne esalta le proprietà qualitative e ne illustra il procedimento, dalla raccolta all’imbottigliamento.

I partecipanti hanno poi degustato le prelibate pietanze offerte dalla Provincia: oggi è sempre più in aumento il n° di persone che mangia fuori casa almeno una volta al giorno per ragioni di lavoro, e quindi fast food e paninoteche fanno la parte del leone, così come i prodotti biologici che sono sempre più consumati allo scopo di evitare pestaggi chimici.

Al Salone della Pesca è stata presentata l’acquacoltura in vari Paesi mediterranei (Tunisia, Marocco, Libia, Turchia, Algeria) e si è parlato delle specie in via di estinzione e del ripopolamento del nostro mare, mentre gli stand di Riminipizza, di pasticcieri e gelatai hanno offerto prelibate degustazioni. Acqua, birra e bibite analcoliche ai gusti più disparati hanno sfilato in bella mostra assieme a nuovi macchinari da bar, fra i quali quelli programmati al computer per realizzare caffè e cappuccini. Vari istituti alberghieri italiani hanno partecipato alla gara per la promozione della patata, a quella per la realizzazione di sculture di ghiaccio, opere in zucchero e marzapane, decorazioni di torte, manufatti di pasticceria e alla rassegna “Il Piatto Verde” per i sapori mediterranei sul pesce azzurro e le erbe aromatiche.

I Paesi che maggiormente importano pesce in Italia sono Spagna, Francia, Danimarca, Olanda, Cile, Perù, Ecuador, Argentina, Thailandia.

Fra le birre maggiormente apprezzate figurano Lager, Doppio Malto, Pils, Puro Malto, Birra di Frumento e Birra d’Abbazia, seguite a ruota da bevande biologiche, distillati e vini, caffè, coloniali, infusi, tisane e bevande calde.

Francesca Rossetti e Alfredo Zavanone

 
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